Mostra collettiva "Parole" a palazzo Bertazzoli, Bagnolo Mella (BS)

La mostra collettiva "Parole" offre una variegata interpretazione delle stesse, che ben sappiamo essere, spesso, intimamente connesse a un qualsivoglia gesto creativo.

Vi partecipo con il dipinto: La Sibilla nell'ampolla.

 

 

Le parole della Sibilla, provenienti dal dio Apollo, solitamente profetiche, oscure e universali, perdono in Petronio per volere di Trimalcione, la propria tensione al vaticinio e al mistero.

Rese effimere dalla banalizzazione della stessa, miniaturizzata e derisa, decrepita e immortale, ridotta a grottesca figura rinchiusa in un'ampolla, le parole oracolari, che nulla più “vedono” se non la degradazione del presente, da cui Sibilla vuole fuggire, si riducono all'implorante desiderio della stessa: VOGLIO MORIRE.

Parole che trovano, nella concisione dell'auspicio, impresso sul volto di Sibilla, il riflesso della propria realizzazione.

Da vaticinio universale, la parola si fa personale, portavoce di una richiesta umana, troppo umana, ma non per questo priva di una sua intensità, che guarda alla morte nella sua liberatoria e necessaria essenza.

 

Di seguito alcune immagini dell'evento